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Articoli marcati con tag ‘mandorle’

 

 

Chi ha visto questo particolarissimo dolce non può certo averlo dimenticato. Tanto è semplice quanto è buono , fatto con l’utilizzo di alimenti sani e gustosi. Si tratta di caratteristiche palline zuccherate che vengono avvolte una per una in carta velina colorata. Prendono nel nuorese il nome di guelfos e nella zona più settentrionale dell’isola vengono detti i suspirus, i sospiri, nome particolarmente evocativo del gusto.

Per la preparazione dei questi eccezionali dolci, oggi facilmente reperibili in tutte le migliori pasticcerie isolane, sarò sufficiente disporre di:

·         500 gr di mandorle dolci

·         300 gr di zucchero

·         3 cucchiai di acquai di fiori d’arancia

·         100 gr di zucchero a velo.

Le mandorle dovranno essere pelate e tritate finemente a ricordare quasi una farina. Fatto questo dovrete versare tutto lo zucchero in una casseruola facendolo sciogliere  a fuoco basso con in aggiunta circa un mezzo bicchiere d’acqua e tre cucchiai di acqua fior d’arancia. Con un cucchiaio in legno continuare a mescolare facendo attenzione che lo zucchero non si caramelli.

Dopo una decina di minuti versate  le mandorle tritate e continuate a far cuocere fintanto che il composto non apparirà particolarmente denso. A questo punto lasciate intiepidire a fuoco spento.

Quando il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente prendete nocciole di pasta e modellatele a mo di palline. In semolate i gueffus nello zucchero a velo e avvolgeteli in foglietti ritagliati e colorati di carta velina, in modo tale che sembrino delle caramelline. Guarniranno in maniera eccezionale cestini e tavole imbandite a festa.  

 

La tradizione dolciaria sarda si lega principalmente a due alimenti tipici della gastronomia locale: la saba e le mandorle. Entrambi gli ingredienti compaiono in un dolce che quasi dispiace mangiare vista la maestria che è necessario dimostrare per il suo confezionamento. Parliamo delle Tiliccas. Si tratta di finissime sfoglie di pasta candida,  ricolme di saba ( resa dalla cottura del mosto ), e di mandorle aromatizzate con della gradevole scorzetta di limone e arancia.

Per il confezionamento di questo dolce spettacolare è saranno necessari:

250gr. di farina di grano duro

·         25gr. di strutto

·         250 ml. di sapa

·         100 gr. di semola

·         50 gr. di mandorle dolci tostate

·         1 arancia

·         1 limone

·         Sale qb

Le mandorle dovranno essere tritate dopo la tostatura. In una pentola versate  due dita di saba e lasciate sobbollire per poi aggiungere la semola, le mandorle tritate e le scorze di limone ed arancia grattugiate. Dovrete far bollire fintanto che il composto non prenderà una certa consistenza. A questo punto spegnere e lasciate raffreddare.

Per la pasta unite la farina con lo strutto, il sale e quanto basta di  acqua tiepida. L’impasto ben lavorato  dovrà essere poi tirato molto finemente con un mattarello. Tagliate la sfoglia con una rotella dentata  in sottili striscioline all’interno delle quali dovrà essere riposto il composto  di saba e mandorle precedentemente cotto. A questo punto sollevare ed avvicinare i lembi di sfoglia, senza però unirli. Date la forma che desiderate al vostro dolcetto e cuocete per 50 minuti in forno a 160° . 

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